Freshpoint: il due stadi che porta la filtrazione PFAS ad un nuovo livello
Apri il rubinetto della cucina e non pensi solo al gusto e alla trasparenza dell’acqua: pensi alla sua sicurezza. Negli ultimi anni, infatti, il tema della qualità dell’acqua potabile è entrato nelle case con una consapevolezza nuova. Non si parla più soltanto di calcare o di sapore, ma di contaminanti invisibili, persistenti, difficili da eliminare. Tra questi, i PFAS sono diventati il simbolo di una preoccupazione concreta. Ed è proprio da qui che nasce l’esigenza di soluzioni tecnologiche evolute ma semplici da utilizzare: sistemi a due stadi che filtrano in modo progressivo, direttamente nel punto in cui l’acqua viene consumata.
PFAS e qualità dell’acqua: perché oggi serve un livello di protezione in più
I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche di cui abbiamo già parlato in questo articolo) sono composti chimici estremamente persistenti nell’ambiente. Vengono spesso definiti “inquinanti eterni” proprio perché si degradano con grande difficoltà e possono accumularsi nel tempo.
Il tema non è più solo scientifico: è normativo. Il Decreto Legislativo n. 18 del 23 febbraio 2023, che recepisce la Direttiva Europea 2020/2184, introduce limiti specifici per la presenza di PFAS nelle acque destinate al consumo umano. È un passaggio fondamentale per la sicurezza idrica, e rende evidente un punto: la qualità dell’acqua non può essere lasciata al caso. Ecco perché cresce l’attenzione verso sistemi di filtrazione installati direttamente sotto il lavello. Non si tratta più solo di migliorare il gusto dell’acqua, ma di ridurre in modo sostanziale contaminanti chimici e sostanze indesiderate prima che arrivino nel bicchiere.

Filtrazione a due stadi: cosa significa davvero
Quando si parla di filtrazione a due stadi nel trattamento dell’acqua potabile, si fa riferimento a sistemi che uniscono due fasi successive in un unico impianto compatto: filtrazione meccanica e affinamento chimico.
In pratica, un sistema a due stadi lavora in sequenza:
- il primo stadio intercetta sedimenti e particelle solide;
- il secondo stadio interviene su contaminanti più fini e sostanze disciolte.
Questa doppia azione consente di ottenere una filtrazione più completa senza complicare l’installazione o la manutenzione. È una soluzione particolarmente adatta in ambito domestico, ma nasce da un’esperienza tecnica che appartiene in larga parte al mondo professionale. Opur, infatti, opera principalmente nel settore B2B, collaborando con installatori e grossisti idrotermosanitari: la stessa competenza tecnica è oggi disponibile anche per l’utilizzo domestico attraverso soluzioni sottolavello evolute. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce Freshpoint a due stadi.
Freshpoint a due stadi
Se vuoi un sistema pensato per l’acqua potabile, che punti su praticità e manutenzione rapida, Freshpoint a due stadi è un impianto da installare sotto il lavello della cucina, completo di rubinetto dedicato e kit di montaggio. È progettato per lavorare sulla linea di acqua fredda, direttamente nel punto in cui l’acqua viene bevuta o utilizzata per cucinare (non collegarlo alla linea calda).
Il sistema è certificato nella riduzione fino al 98% di PFOA e PFOS e contribuisce ad abbattere sedimenti e oltre 60 contaminanti, intervenendo anche su cloro, cattivi odori e sapori sgradevoli. Il risultato è un’acqua più pulita e più piacevole da bere.
Le due fasi di filtrazione sono particolarmente indicate per acque con bassi livelli di sedimenti e consentono di ottenere un trattamento efficace senza complicare la manutenzione. Dal punto di vista pratico, il sistema è pensato per semplificare ogni operazione:
- raccordi a pressione da 3/8″ per un’installazione più agevole sottolavello;
- sostituzione della cartuccia con un semplice clic;
- cartucce contrassegnate da codice colore per rispettare la corretta sequenza di filtrazione;
- kit completo comprensivo di rubinetto dedicato.
Qualità dell’acqua e sostenibilità: un beneficio che va oltre il rubinetto
C’è poi un aspetto che spesso passa in secondo piano, ma che merita sempre tantissima attenzione: la sostenibilità. Affinare l’acqua direttamente al punto d’uso significa ridurre l’acquisto di acqua in bottiglia. Meno plastica, meno trasporto, meno rifiuti. È un gesto quotidiano che ha un impatto reale.
In altre parole, un sistema come Freshpoint non interviene solo sulla qualità chimica dell’acqua, ma anche sulle abitudini di consumo: trasforma un’azione ordinaria — come bere un bicchiere d’acqua — in una scelta più consapevole.
Freshpoint è una risposta a una domanda semplice: posso fidarmi dell’acqua che bevo? Con un sistema sottolavello a due stadi, installato dove l’acqua viene realmente utilizzata, la risposta diventa sostanzialmente più concreta:
- riduzione dei PFAS,
- abbattimento di sedimenti e cloro,
- manutenzione rapida,
- maggiore sostenibilità.
Tutto converge verso un obiettivo unico: rendere l’acqua di casa più controllata, sicura e sostenibile. E quando la tecnologia lavora in silenzio, sotto il lavello, senza tante complicazioni, significa che ha raggiunto il suo scopo.




