Polifosfati nell’acqua potabile: diario di una bustina dimenticata

polifosfati

Mi chiamo PS1-80. Sono una bustina contenente polifosfato in polvere di elevata purezza, confezionata con cura e destinata a un compito tanto silenzioso quanto essenziale: proteggere gli impianti idraulici domestici dagli effetti dell’acqua dura. Da settimane sono chiusa in una scatola, accanto a un dosatore proporzionale DP1, in attesa che qualcuno si decida ad installarlo.

Quando il nostro corpo ci parla. Esploriamo i segnali fisiologici e psicologici legati alla disidratazione

Disidratazione

Immagina di svegliarti in un caldo pomeriggio estivo: il sole è rovente e percepisci il suo calore su ogni poro della pelle, ti senti quasi disconnesso dalla realtà.

Non è solo caldo, è una vera e propria richiesta di aiuto, il tuo corpo ti parla.
Quella sensazione di torpore è in realtà uno dei primi segnali di disidratazione, condizione per la quale si perdono più liquidi di quanti se ne assumono.

Il ruolo vitale dell’acqua

L’acqua è un elemento fondamentale per la sopravvivenza umana: in sua assenza un adulto può sopravvivere per circa 3 giorni, con un massimo di 5-7 in condizioni eccezionali (secondo dati WHO e CDC). Questo limite può variare sensibilmente a seconda della temperatura ambientale, livello di attività fisica e stato di salute generale.

L’acqua addolcita è dannosa per la salute?

Opur Srl - L’acqua addolcita è dannosa per la salute?

Gli addolcitori d’acqua hanno conosciuto una sostanziale diffusione nelle abitazioni di tutta Italia, soprattutto negli ultimi anni.

Tale fenomeno è legato alla crescente consapevolezza dei consumatori riguardo gli effetti del calcare sugli elettrodomestici, sulle tubature e, non ultimo, sulla qualità della vita quotidiana: l’acqua dura, infatti, rappresenta un problema comune in molte regioni.

Di fronte a questi inconvenienti, sempre più famiglie hanno scelto di investire in sistemi di addolcimento dell’acqua.

Come funzionano gli addolcitori d’acqua?
L’acqua addolcita è un tipo di acqua trattata che rimuove i minerali di calcio e magnesio che causano incrostazioni nei nostri elettrodomestici e nelle tubature.

La trasformazione da acqua “dura” in acqua “addolcita” avviene attraverso uno scambio di ioni di sodio, fissati sulle resine, e ioni di calcio e magnesio contenuti nell’acqua: le resine catturano i sali di calcio e magnesio e rilasciano ioni di sodio. Questo processo non rimuove altri minerali essenziali per la salute umana.

Per ridare alle resine nuova efficienza e garantire l’efficacia, è sufficiente rigenerarla periodicamente con cloruro di sodio: questa operazione, del tutto automatica, è chiamata rigenerazione e consiste nel far scorrere salamoia attraverso le resine.

Ma quindi bere acqua addolcita è sicuro per la salute?
Innanzitutto è bene ricordare che in Italia la qualità dell’acqua è regolata dal Decreto Legislativo 18/2023, che stabilisce rigorosi standard per le acque destinate al consumo umano e garantisce che l’acqua addolcita rispetti tutti i requisiti di sicurezza e qualità.

L’addolcitore mantiene il contenuto di sodio nell’acqua addolcita entro i limiti di sicurezza e garantisce che non superi i 200 mg per litro (limite massimo stabilito dalle normative), un livello considerato sicuro per il consumo quotidiano.

Per chi segue diete iposodiche è tuttavia consigliabile rivolgersi ad un medico od esperto nutrizionista per valutare eventuali alternative ed ottenere consigli personalizzati in base alle specifiche esigenze.

Benefici dell’acqua addolcita
Oltre alla sicurezza, l’acqua addolcita offre anche diversi benefici per la salute. Ad esempio, può contribuire a una pelle più morbida e una migliore idratazione.

Infine l’addolcitore d’acqua rimuove solo calcio e magnesio lasciando inalterati tutti gli altri sali minerali presenti, contribuendo così alla nostra assunzione quotidiana di nutrienti essenziali, fondamentali per la salute generale e per il nostro benessere.

PFAS: I Chimici Invisibili nei Prodotti di Uso Quotidiano e i Loro Effetti

Opur Srl - PFAS: I Chimici Invisibili nei Prodotti di Uso Quotidiano e i Loro Effetti

I PFAS (perfluoroalchilici e polifluoralchilici) sono un gruppo di composti chimici sintetici utilizzati in una vasta gamma di prodotti industriali e di consumo (utensili da cucina, rivestimenti per le pentole, contenitori per pasto, pelli, tappeti, vernici, prodotti per la pulizia, schiume antincendio, materiali impermeabili, abbigliamento tecnico) noti per le loro proprietà idrorepellenti, oleorepellenti ed antimacchia.